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Il cervello è più esteso del cielo

Si può chiedere aiuto ad uno psicologo in tutti quei casi in cui c’è uno stato di malessere e un desiderio di riprendere in mano la propria vita e ritornare ad uno stato di benessere.

Chiedere aiuto ad uno psicologo quando si soffre può essere un gesto di LIBERTA’.

Ricevere un ascolto psicologico significa accogliere tutto ciò che la mente vuole esprimere attraverso ricordi, emozioni, associazioni libere.

Sentirsi ascoltati in un contesto di LIBERTA’ EMOTIVA  vuol dire donare ad  ogni vissuto la dignità di esistere,  

far nascere la storia che non è ancora stata raccontata, 

 e avere la possibilità di esprimersi facendo esperienza dell’assenza del giudizio e del pregiudizio. 

Il pregiudizio si basa sul presupporre e giudicare qualcosa che in realtà non si conosce e solitamente l’ aiuto psicologico è nell’ immaginario collettivo caratterizzato da numerosi  pregiudizi: “vanno solo i matti”, “mi basta parlare con un amico”, “lo psicologo non mi conosce come può aiutarmi?”, “parlare non serve a nulla” e molti altri.

Capire di avere bisogno di aiuto è  piuttosto difficile  perché  a tutti capita nella vita di avere delle battute d’arresto, dei periodi in cui ci sentiamo inadeguati, indifesi, angosciati. 

Quando lo stato di malessere interferisce con la nostra quotidianità, e il disagio è sopportabile ma a caro prezzo, occorre chiedere a se stessi: 

posso stare meglio di così?

Sciogliere le catene del pregiudizio e dei condizionamenti mentali può donare la libertà di potersi prendere cura di sé,

chiedere un aiuto psicologico può rappresentare la libertà di intraprendere il primo passo verso il proprio benessere psicofisico. 

Attraverso la psicoterapia si aprono nuovi orizzonti di senso e di significato della propria esistenza e si costruiscono lenti nuove per vedere il problema da un’altra prospettiva. 

Nonostante sia condiviso che stare bene psicologicamente è molto importante spesso è difficile chiedere aiuto. 

Come mai?

Raccontare di sé ad una persona sconosciuta può far sentire fragili e vulnerabili e talvolta può emergere la paura del giudizio. Chiedere aiuto significa fidarsi e questo non è sempre facile quando si è influenzati da passate esperienze negative. 

Accade inoltre che le esperienze infantili inibiscano la possibilità di chiedere aiuto da adulti. 

Quanto la propria famiglia dava importanza al “saper fare da sé”? Come ha risposto la famiglia alle richieste di aiuto?

Riflettere su possibili condizionamenti passati può aiutare a mettere in luce eventuali forzate autonomie e conseguenti blocchi nel chiedere aiuto e sostegno. 

Quando si affrontano esperienze psicologicamente impegnative chiedere aiuto significa prendersi cura di sé, dare a se stessi la possibilità di vivere meglio.

Alcune volte pensare all’aspetto economico fornisce una buona via di fuga per sottrarsi all’aiuto psicologico. Convincersi di poter sostenere la spesa giustifica scelte temporanee di auto-curarsi spendendo diversamente il denaro per trovare sollievo al proprio malessere psichico. 

Si pensa alle volte, erroneamente, che la salute psichica sia paragonabile alla salute fisica e la cura del corpo sia sufficiente per il benessere psichico. 

Mente e corpo sono strettamente connesse e la cura del dolore emotivo spesso viene sottovalutata a favore di cure mediche. In realtà spesso il primo passo verso il benessere deriva proprio dall’aiuto psicologico.

Una risposta.

  1. Thanks for the good article, I hope you continue to work as well.

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